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MISSIONE FILIPPINE:COMUNICATO MARCO FARINATTI 12/12 ORE 18.00

MISSIONE FILIPPINE:COMUNICATO MARCO FARINATTI 12/12 ORE 18.00
Cara Olivia, oggi è stato l’ultimo giorno di attività del PMA dell’ARES nelle Filippine. La missione si chiuderà con la partenza per Cebu sabato prossimo, cioè dopodomani, ma per gli accordi intercorsi con la municipalità di Burauen per la donazione di tutta la struttura e le attrezzature abbiamo smontato il PMA nel pomeriggio. Da allora fino a sabato ci turneremo per garantire solo le emergenze. Fa uno strano effetto vedere la piazzetta senza le tre tende; per fortuna è stata montata una delle tende dormitorio che sarà, alla nostra partenza, il riferimento per il locale Rural Health Center crollato sotto la furia del super-tifone Yolanda (come lo chiamano qui). I numeri totali sono, a guardarli ora, abbastanza impressionanti: oltre 2000 pazienti trattati in 20 giorni di lavoro effettivo dei due gruppi! Ma soprattutto siamo stati un riferimento per tutta la provincia e per quelle vicine in una realtà rurale molto lontana da quella di Tacloban, la capitale dell’isola dove si sono riversati i maggiori aiuti stranieri. Che dire, non è ancora ora di bilanci, ci penseremo arrivati a casa. Chiudo solo raccontando della nostra ultima paziente, Loraben, con noi da ieri con una grave insufficienza respiratoria per un asma trattato con le poche possibilità di qui. Loraben ha 10 anni, è quasi grande da queste parti, e bada ai fratellini con grande attenzione. Ha aspettato 1 mese a venire da noi, e raramente abbiamo visto pazienti come lei. Loraben non si è mai lamentata, ha sorriso ogni volta che il fiato glielo ha consentito, ha accettato le terapie senza mai dar segno di insofferenza, anche quando i sui 65 atti respiratori al minuto ci facevano tremare. Loraben si è dimostrata grande anche senza staccarsi mai dall’orsacchiotto verde che le abbiamo regalato, neanche di notte, quando il multiparametrico continuava ad indicare una saturazione che ci ha tenuti sempre sul chi va là. Loraben, con i suoi movimenti a scatti legati ad una ignota neuropatia, ci ha sorriso sempre dal mattino, quando il quadro finalmente si è “aperto”, ed insieme a questo il nostro cuore. Loraben ci ha mostrato che abbiamo avuto ragione ad “osare”, a tenerla nel PMA, in una realtà in cui gli ospedali lottano con tanti pazienti e pochissimi mezzi. Loraben, e tutti gli altri, ci hanno insegnato tanto, ed aiutarli è stato meraviglioso. Quando ognuno di noi tornerà a casa, i racconti di Loraben e tanti altri ci permetteranno di sentirci ancora vicini al Barangay San Sebastian, Municipalità di Burauen, provincia di Leyte…Filippine…
Un abbraccio
Marco

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