Home / Notizie Ares / DALLE ZONE TERREMOTATE REPORT N.6

DALLE ZONE TERREMOTATE REPORT N.6

 

cropped-logo.png

Report 09/09/2016
Mattina
Carla ha provveduto alla richiesta ufficiale alla Protezione Civile di due portatili e un cellulare da destinare al Progetto Reportage dei giovani e ha condotto diversi colloqui spontanei durante il giro al campo.
Continuiamo i colloqui individuali, gli interventi EMDR guidati da Monica e Stefano e i contatti spontanei. Le richieste sono esponenzialmente aumentate nel corso dell’ultima settimana, probabilmente per diversi motivi: la distanza dall’evento e l’emersione del bisogno di elaborazione, la maggior famigliarità con le figure degli psicologi e l’aumento del disagio per le condizioni di vita.
Per queste ragioni ci siamo confrontati e riteniamo sia importante ed essenziale la presenza di operatori qualificati e in numero adeguato alle esigenze che rileviamo.
Si decide di chiedere in via informale all’associazione EMDR l’eventuale disponibilità di terapeuti formati ad effettuare interventi terapeutici mirati alla risoluzione del disturbo post traumatico; la presidente dottoressa Isabel Fernadez risponde moto positivamente e valuterà la possibilità di inviarci un elenco di terapeuti disponibili per eventuali invii, da comunicare al medico di base e ai colleghi che proseguiranno la missione.
Silvia e Marco vanno a Trisungo per conoscere le esigenze dei residenti, esplorando tutte le case abitate e le tende e intrattenendo colloqui con i presenti. Purtroppo anche in questo caso è emersa l’emergenza anziani in abbandono e stato fisico e igenico inaccettabile, le condizioni sono state segnalate a un’infermiera vicina di casa che ha provveduto a recuperare beni di prima necessità presso la proloco locale. Verrà informata l’assistente sociale di riferimento.
E’ stato contattato il capo campo di Borgo Polacco per verificare la condizione delle roulotte e provvedere a teli isolanti per la pioggia e quant’altro possa essere necessario, compreso il rifornimento per una signora che si sta facendo carico privatamente dei pasti dei presenti.
In seguito si recano a Spelonga all’accampamento degli alpini per pubblicizzare la riunione dei bambini del pomeriggio e si è proseguito con l’attività di contatto e esplorazione dei bisogni.
Continua anche l’attività di consegna in merito al magazzino e alle attività socioeducative.
Pomeriggio
Elena svolge un incontro di orientamento, informazione e consegna con i ragazzi dell’azione cattolica di Ascoli Piceno che propongono le loro attività socioeducative al campo, si segnala la situazione della fascia dei ragazzi dai 12 ai 16 anni che sembrano sprovvisti di attività vicine alle loro specifiche esigenze.
Alle 16 si svolge l’incontro con i veterinari e anche questa diventa occasione di dialogo e confronto su situazioni ed emozioni non strettamente legate all’oggetto in questione.
Alle 15,30 Carla ha effettualto un incontro EMDR di gruppo con i bambini, coadiuvata da Silvia e Marco.
Monica esegue trattamenti individuali EMDR tutto il pomeriggio.
Marco e Silvia conclusi gli incontri di gruppo si dedicano ai colloqui individuali, e Carla conduce un colloquio di coppia.
Alle 17,00 arrivano i ragazzi del gruppo 180 amici Aquila, associato al GUS, che Carla aveva precedentemente incontrato in occasione della riunione di coordinamento e messo in contatto con Elena in quanto interessati al progetto redazione, avendo seguito un progetto simile all’Aquila, che si è sviluppato in un giornale online. Si svolge una riunione assieme ai ragazzi coinvolti dove si parla delle esperienze pregresse, delle strategie e del contributo che si può offrire al progetto. Molto intenso ed essenziale il confronto che nasce spontaneo sul sisma de L’Aquila essendo presenti ragazzi che l’avevano subito pressapoco alla stessa età dei nostri.
In serata Stefano e Carla si recano alla riunione di coordinamento a Pescara.
Barbara rientra da Montegallo, dopo aver svolto in mattinata coloqui di sostegno e attività ludica con i bambini, e nel pomeriggio ad Uscerno due trattamenti EMDR.
Segreteria Ares

Lascia un commento

Top