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10 OTTOBRE-SIMULAZIONE SQUALO 2012 PRESSO MARINA DORICA ANCONA

Nella mattinata del 10 ottobre 2012 si terrà una esercitazione-simulazione denominata  International Complex Exercise “Squalo 2012” – Samar  presso la Marina Dorica di Ancona. Parteciperanno oltre l’Italia i seguenti paesi esteri: Portogallo, Montenegro, Egitto, Turchia, Francia, Marocco, Spagna. Un interessante scambio di esperienze. L’Ares interverrà con un team di esperti con il ruolo di valutatori della risposta istituzionale (118).

Segreteria Ares

 

                         International Complex Exercise Squalo 2012 – Samar

SCENARIO

Il giorno 10 ottobre alle ore 8:00 un aereo passeggeri, modello “Airbus 320” con a bordo 165 passeggeri e 5 persone di equipaggio (totale 170 persone a bordo), alcuni minuti dopo il decollo dall’Aereoporto Raffaello Sanzio di Ancona/Falconara, seguendo le procedure standards di partenza per l’instradamento sulla S.I.D. KEGED 7H, dopo aver raggiunto il livello di volo FL 70 subisce l’esplosione del motore di destra per cause tecniche, costringendo il pilota ad un ammaraggio d’emergenza nelle acque al largo del Monte Conero. Il Comandante dell’aereomobile, dopo aver effettuato una virata a sinistra, per cercare di riportare il velivolo in direzione della costa, comunica via radio alla TWR di Ancona/Falconara di procedere all’ammaraggio. L’equipaggio ed i passeggeri nelle fasi immediatamente precedenti riescono ad indossare i giubbotti di salvataggio ed avere le cinture allacciate. La Torre di controllo di Ancona/Falconara, appresa la notizia dell’ammaraggio in corso fa scattare le procedure interne di emergenza e  allerta tutti gli Enti aeroportuali e la Sala Operativa del 7° MRSC, riferendo della situazione aerea in atto e precisando che la propria sala radio ha perso i contatti radio con l’AIRBUS 320. Comunica, inoltre, la rotta presunta di ammaraggio a seguito della manovra.

Il Comandante riesce parzialmente ad effettuare l’ammaraggio nel tratto di mare antistante il Monte Conero ma la carlinga del velivolo, a seguito dell’impatto con l’acqua, si rompe in più pezzi. Le parti dell’aeromobile affondano quasi subito.

La Sala Operativa del 7° MRSC applica le procedure per l’invio in zona delle unità di guardia e l’allertamento dei mezzi disponibili in area, informando contestualmente l’IMRCC dell’accaduto ed attuando il piano di emergenza ad aereo incidentato in mare.

Nell’attività in questione saranno interessati, oltre ai mezzi aeronavali degli Enti/Organi dello Stato previsti dalla pianificazione vigente, i mezzi aeronavali stranieri che partecipano all’esercitazione. La Sala Operativa applica le procedure di allarme con la Prefettura e la S.O.U.P. Regionale al fine di attivare la catena dei soccorsi a terra.

Il trasferimento dai PMA, che saranno allestiti all’interno della Marina Dorica, alle varie strutture sanitarie della Regione Marche ed extra regionali verrà curato dal personale sanitario coinvolto. La viabilità e gli aspetti di ordine pubblico e sicurezza saranno coordinati dalla Prefettura di Ancona con l’impiego delle pattuglie delle forze dell’ordine.

L’esercitazione si intende conclusa con il recupero di tutti i 42 figuranti partecipanti, non essendo pianificata e simulata attività antinquinamento.

 

 

L’ARES è intervenuta con:

8 Observer che avevano la funzione di Osservatori della risposta istituzionale (118 di Ancona e Macerata con l’allestimento dei 2 PMA)

4 Psicologi che erano operativi nell’assistenza ai familiari delle vittime

 

Riporto di seguito il link per visionare il servizio televisivo girato durante la simulazione.

 

DISASTRO AEREO AL LARGO DI ANCONA, MA E’ SOLO UN’ESERCITAZIONE

 

 

 

 

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